Due giornate intense, luminose e ricche di contenuti hanno attraversato Cori e le sale del Molino ‘7Cento,
lasciando nel pubblico il profumo vivo delle nostre DOP e la consapevolezza di quanto il Lazio sappia ancora sorprendere con la sua cultura olearia e la sua storia.

A nome di CAPOL, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla piena riuscita degli eventi del 29 e 30 novembre 2025, realizzati con il contributo della Regione Lazio e patrocinato dal Comune di Cori e dall’Associazione Come il Vento nel Mare.
Un grazie speciale ai protagonisti delle nostre Master Class e tavole rotonde, che hanno guidato i partecipanti in un viaggio tra profumi, cultura rurale e visioni sul futuro dell’olio e del turismo territoriale:

•⁠ ⁠Luigi Centauri, Presidente CAPOL
•⁠ ⁠Fabiola Pulieri, giornalista esperta di oleoturismo
•⁠ ⁠Giulio Scatolini, Capo Panel COI
•⁠ ⁠Roberto Perticaroli, Slow Food Travel Monti Lepini
•⁠ ⁠Alessandro Panigutti, giornalista

Un ringraziamento sincero anche a:
•⁠ ⁠Vito Miceli dell’Azienda Agricola Molino ‘7Cento – Cori DOP per l’ospitalità impeccabile e il calore con cui ha accolto ospiti, relatori e produttori.
•⁠ ⁠L’Associazione Culturale Arcadia per la splendida visita nel cuore del centro storico di Cori.
•⁠ ⁠Bruno Luverà, autore del libro “Amo le triglie di scoglio – Andrea Camilleri si racconta”, per un incontro di grande valore culturale
•⁠ ⁠Gli chef che hanno dato vita a quattro piatti esclusivi protagonisti della cena con le DOP Laziali – Colline Pontine, Canino, Tuscia e Sabina – che hanno interpretato magistralmente le eccellenze
•⁠ ⁠La chef Maria Nasso per l’apericena dedicata ai sapori autentici del territorio e per l’elegante esposizione delle etichette delle Aziende olivicole di Cori.
Sono state due giornate in cui l’olio Evo di qualità, la cultura e il territorio hanno dialogato tra loro creando nuove connessioni e rafforzando identità, consapevolezza e orgoglio.

Grazie a tutti i partecipanti, ai professionisti intervenuti, ai produttori e alle realtà che hanno condiviso questo viaggio nei sapori del Lazio.

La strada per valorizzare il nostro patrimonio continua, insieme.